Millie Bobby Brown e David Harbour mettono a tacere i rumors delle ultime settimane, secondo cui l’attrice 21enne avrebbe denunciato il collega di Stranger Things per bullismo e molestie sul set. Le due star, come testimonia anche un video postato su Instagram dalla pagina ufficiale della serie dei fratelli Duffer, si sono presentate assieme a Los Angeles per la première della quinta stagione della serie. Sul red carpet sono apparsi sorridenti e in atteggiamenti rilassati, scambiandosi anche qualche abbraccio in favore di telecamera: hanno poi anche posato accanto per la foto assieme a tutto il cast e tutta la crew. Le prime quattro puntate debutteranno su Netflix in tutto il mondo il 27 novembre, seguite a Natale da altre tre e il primo gennaio dal finale che chiuderà gli eventi iniziati nel 2016.
Millie Bobby Brown e David Harbour: le presunte accuse riportate dal Daily Mail
Cos’è successo tra le due star? A sollevare un polverone alla vigilia della quinta stagione di Stranger Things e pochi giorni dopo la presentazione al Lucca Comics & Games era stato il Daily Mail con un articolo secondo cui Millie Bobby Brown, volto della giovane Undici nella serie, avrebbe sporto denuncia nei confronti di David Harbour, che ne interpreta il padre adottivo Jim Hopper, ancor prima dell’inizio delle riprese della quinta stagione. L’accusa, secondo il tabloid dettagliata in «pagine e pagine», sarebbe quella di bullismo e comportamenti scorretti e «a tratti umilianti» da parte del 50enne che si sarebbero protratti per mesi. Nessun accenno a molestie sessuali, ma Brown avrebbe comunque preteso la presenza di un rappresentante legale sul set durante ogni scena con Harbour fino a dicembre, mese in cui sono terminati i ciak.
La risposta dei fratelli Duffer e del regista Shawn Levy: «Storie inaccurate»
Sul tappeto rosso del TCL Chinese Theatre di Los Angeles erano presenti ovviamente anche i fratelli Matt e Ross Duffer, creatori di Stranger Things, che hanno commentato la vicenda ai microfoni dell’Hollywood Reporter. «Ovviamente non posso entrare in questioni personali sul set», ha spiegato il secondo. «Devo dire però che lavoriamo in questo settore da 10 anni con questo cast (la prima stagione è uscita in streaming nel 2016, ndr.) e ormai siamo una famiglia. Niente è più importante di avere un set in cui tutti siano sereni e si sentano al sicuro». Sulla questione è intervenuto anche il regista e produttore esecutivo Shawn Levy. «Ho letto un sacco di storie e molte sono completamente inaccurate», ha spiegato alla stampa. «C’è così tanto rumore attorno alla serie. La verità è che il cast e la troupe sono una famiglia che agisce con rispetto: questo è sempre stato il fondamento».
Nessun commento invece da parte di Brown e Harbour, che nel 2021 aveva tuttavia dichiarato di essersi molto affezionato alla collega durante la collaborazione sul set di Stranger Things. «Abbiamo un rapporto davvero speciale, la conosco da quando era davvero una bambina», aveva confessato il divo al podcast That Scene with Dan Patrick. «Provo un sentimento molto protettivo per lei e sono davvero preoccupato per la fama e per tutto ciò contro cui deve lottare». Di recente, l’attrice 21enne ha dovuto lottare contro diversi hater online, che ne hanno criticato l’aspetto che la farebbe apparire più adulta della sua vera età. Scagliandosi anche contro alcune testate. «Non è giornalismo, ma è bullismo», ha dichiarato a Today. «Mi rifiuto di scusarmi per essere cresciuta e di rimpicciolirmi per adattarmi alle aspettative irrealistiche di persone che non sopportano di vedere una ragazza diventare donna».
