Accogliendo la richiesta della procura, la Corte d’Appello di Parigi ha concesso la libertà vigilata all’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, incarcerato dal 21 ottobre nel penitenziario di La Santé dopo la condanna per i finanziamenti libici alla campagna elettorale del 2007. La richiesta della procura si basa sui criteri dell’articolo 144 del Codice di procedura penale, secondo cui la detenzione provvisoria è giustificata solo in caso di rischio di inquinamento delle prove o di contatti tra imputati, che sono stati appunto vietati a Sarkozy. Il quale, inoltre, non potrà espatriare.
