Al via dal 21 novembre 2025 la domanda del bonus fino a 3.000 euro all’anno a favore delle imprese che operano nel settore del turismo per le spese di alloggio staff house dei propri dipendenti. A prevederlo è il decreto del Direttore generale del ministero del Turismo datato 13 novembre. Il provvedimento fissa l’ambito di applicazione, le risorse disponibili, i soggetti beneficiari e le modalità di presentazione della domanda. Per il triennio 2025-2027 sono a disposizione delle imprese interessate 22 milioni di euro per ciascun anno. Ai fini dell’ammissione della richiesta è necessario che le imprese siano operanti nel settore turistico-ricettivo. Sono inclusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande di cui alla legge 287 del 1991. Tutte le imprese sono chiamate a dimostrare di sostenere dei costi per l’alloggio dei dipendenti al fine di ricevere il bonus.
Bonus alloggi 2025, chi può richiedere i contributi per i lavoratori del turismo?

Apre alle ore 12 del 21 novembre 2025 la piattaforma telematica di Invitalia per la richiesta del bonus alloggi staff house. Si tratta di una misura di contributo che può arrivare fino all’importo di 3 mila euro per ciascun dipendente che necessiti di una sistemazione. Le imprese ammesse alla domanda sono quelle di qualsiasi dimensione operanti nel settore turistico e ricettivo, nonché gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Inoltre è necessario che tutte le imprese, alla data di invio della richiesta, abbiano attivato almeno uno dei Codici Ateco elencati all’interno del decreto del 13 novembre 2025, come attività primaria o secondaria.
In cosa consiste il bonus alloggi staff house 2025?
Per essere ammesse al bonus 2025 le imprese turistiche devono sostenere direttamente dei costi per assicurare un alloggio ai propri lavoratori. Il contributo, pertanto, copre le spese relative ai canoni di locazione annuale da sostenere per un periodo minimo di cinque anni e massimo di dieci. L’intensità dell’incentivo varia a seconda della dimensione dell’impresa richiedente. Infatti, per le piccole e medie imprese (Pmi), la copertura è del 50 per cento delle spese (entro il limite di 3 mila euro all’anno), mentre per le grandi imprese l’intensità scende al 15 per cento. Inoltre, tra le condizioni essenziali per la richiesta del bonus, è necessario che il canone di locazione applicato al lavoratore debba essere ridotto di almeno il 30 per cento rispetto alla media di mercato. A questo proposito, dunque, è utile precisare che il contributo può essere richiesto per un’unica unità dell’azienda turistica oppure per più unità immobiliari, purché la localizzazione riguardi la stessa provincia o una distanza massima di 40 chilometri.
Come inviare la domanda dal 21 novembre 2025

L’invio della domanda del bonus alloggi 2025 si può effettuare fino alle ore 17.00 del 19 dicembre 2025 sul portale di Invitalia. L’apertura della piattaforma telematica dal 21 novembre, infatti, consentirà di compilare la richiesta in ogni sua parte e di allegare la documentazione occorrente. L’erogazione dei contributi avverrà in conformità di una procedura valutativa con procedimento a sportello nella quale si prevede l’attribuzione di un punteggio a ciascuna azienda richiedente utile per la verifica della soglia minima di sufficienza.
