Frida Kahlo, record da Sotheby’s per un suo autoritratto

Sotheby’s mette a segno un nuovo record. Dopo aver venduto un dipinto di Gustav Klimt per più di 236 milioni di dollari, la casa d’aste americana ha battuto a Manhattan Il sogno, autoritratto di Frida Kahlo, per 54,7 milioni: ad aggiudicarselo, dopo quattro minuti di puntate al rialzo, un collezionista privato di cui non è stata rivelata l’identità. Si tratta della cifra più alta mai raggiunta da un’opera di un’artista donna: il precedente primato apparteneva a un quadro della pittrice americana Georgia O’Keeffe del 1932, Jimson Weed/White Flower No.1, precedentemente esposto alla Casa Bianca e venduto nel 2014 per 44,4 milioni di dollari.

Frida Kahlo, record da Sotheby’s per un suo autoritratto
L’artista messicana Frida Kahlo (Ansa).

Frida Kahlo, storia e significato del dipinto venduto all’asta da Sotheby’s

Mai esposta al pubblico negli ultimi 30 anni, l’opera El sueño (La cama) raffigura Frida Kahlo sdraiata su un letto a baldacchino che fluttua libero nell’aria, con un cielo pallido sullo sfondo. Rami verdi e intrecciati le avvolgono il corpo sotto una coperta gialla, mentre sopra di lei giace uno scheletro di cartapesta che sorride, con dinamite avvolta attorno alle gambe e un mazzo di fiori stretto al petto. L’opera risale al 1940, un anno piuttosto delicato e turbolento nella vita della pittrice messicana: si risposò infatti con Diego Rivera, da cui aveva divorziato solamente l’anno precedente, e dovette anche superare il lutto per la morte di Leon Trosky, rivoluzionario russo assassinato e suo ex amante.

Il letto fu motivo ricorrente nelle sue opere, soprattutto dopo esservi rimasta lunghi periodi per via di un dolore cronico a seguito di un incidente d’autobus quasi fatale, cui seguirono diversi interventi chirurgici. Anche durante la lunga convalescenza, continuò a lavorare. Grazie a un cavalletto installato lì vicino dalla famiglia e a uno specchietto posizionato sul baldacchino, poté dipingere pur restando sdraiata. «Non sono morta e ho una ragione per vivere», scrisse in una nota all’epoca. «Quella ragione è dipingere». Il quadro faceva parte dell’asta della collezione privata Exquisite Corpus con opere di René Magritte e Salvador Dalì. «Frida Kahlo ha un posto del tutto singolare nella storia dell’arte», ha detto alla Cnn Anna di Stasi, responsabile d’arte latina per Sotheby’s. «C’è un legame quasi spirituale che le persone hanno con i suoi dipinti, così profondamente personali ma allo stesso tempo dalla risonanza universale».