Al termine di un confronto prolungato, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è stato definito un accordo che mette fine alla procedura di licenziamento collettivo avviata da Yoox e che coinvolgeva 200 duecento dipendenti. Il ministro Adolfo Urso ha parlato di «una vittoria per le lavoratrici e i lavoratori Yoox, frutto di mesi di impegno costante al fianco delle parti sociali», definendo l’intesa «un successo frutto di un lavoro di squadra che conferma come il metodo del Mimit, fondato sul confronto autentico e su un percorso condiviso, rappresenti la strada giusta per rilanciare l’industria e garantire la tutela dell’occupazione».

In una nota, il dicastero sottolinea che l’accordo permette di ridurre di circa 70 le posizioni in esubero, con la previsione di strumenti come ammortizzatori sociali e incentivi all’uscita per chi sarà coinvolto. Il ministero precisa inoltre che l’intesa passerà ora al vaglio dei dipendenti e che l’obiettivo condiviso dalle parti è orientato al recupero della capacità produttiva e commerciale dell’azienda. La chiusura positiva della vertenza è stata confermata anche durante il Tavolo di crisi convocato al Mimit, dove si è registrata la convergenza delle parti dopo un periodo di trattative.
Pd: «Esito possibile grazie all’impegno dei lavoratori»
A commentare il risultato sono intervenuti anche i deputati bolognesi del Partito democratico, Andrea De Maria e Virginio Merola, che in una nota congiunta hanno definito quanto accaduto «un esito positivo reso possibile, in primo luogo, dalla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori, che si sono mobilitati da subito». I due parlamentari hanno ringraziato «le Organizzazioni Sindacali e l’azienda per come hanno condotto la trattativa in modo costruttivo», ribadendo il ruolo decisivo delle istituzioni, impegnate in un lavoro coordinato a cui, spiegano, hanno cercato di contribuire anche «in sede parlamentare».
