«Lo status quaestionis intorno alla ricerca storica e all’indagine teologica, considerati nelle loro mutue implicazioni, esclude la possibilità di procedere nella direzione dell’ammissione delle donne al diaconato inteso come grado del sacramento dell’ordine». È quanto si legge nella relazione della Commissione che ha studiato la questione in questi anni su mandato di papa Francesco, presieduta dal cardinale arcivescovo emerito de L’Aquila, Giuseppe Petrocchi. Le conclusioni, inviate a Leone XIV il 18 settembre, sono state rese note per volere del pontefice. La Commissione, nella prima sessione di lavori (2021) era arrivata a stabilire che «la Chiesa ha riconosciuto in diversi tempi, in diversi luoghi e in varie forme il titolo di diacono/diaconessa riferito alle donne attribuendo però ad esso un significato non univoco». Adesso la frenata: «Questa valutazione è forte, sebbene essa non permetta ad oggi di formulare un giudizio definitivo».

