È morta Maria Rita Parsi, nota psicologa e psicoterapeuta, figura di riferimento in Italia e all’estero nel campo della tutela dell’infanzia. Aveva 78 anni. Componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e in passato membro del Comitato Onu sui diritti del fanciullo, nel corso della sua carriera Parsi ha pubblicato più di 100 libri di tipo scientifico, letterario e divulgativo, diventando un volto noto per le sue frequenti apparizioni televisive.
Nel 1992 creò l’odierna Fondazione Movimento Bambino Onlus
Nata a Roma il 5 agosto 1947, nel 1992 fondò l’Associazione Onlus “Movimento per, con e dei bambini”, che dal 2005 è diventata la Fondazione Movimento Bambino Onlus. Sotto la sua guida, l’organizzazione si è affermata come centro di riferimento nella diffusione della cultura dell’infanzia e dell’adolescenza, combattendo abusi e maltrattamenti e promuovendo la tutela giuridica e sociale dei bambini. Aveva inoltre fondato la Scuola Italiana di Psicoanimazione (Sipa).
Nel 2012 era stata eletta al Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo
Per quanto riguarda gli incarichi istituzionali, Parsi dal 2021 era componente del Gruppo di lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dedicato alla Child Guarantee, iniziativa europea per contrastare povertà ed esclusione sociale tra bambini e adolescenti. Dal 2020 era esperta nell’Osservatorio per l’infanzia e l’adolescenza presso il Dipartimento per le politiche della famiglia. A livello internazionale, nel 2012 era stata eletta al Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo, organismo dele Nazioni Unite che vigila sull’adozione e il rispetto della Convenzione internazionale sui diritti dei minori.
Negli Anni 80 si era cimentata anche nella sceneggiatrice televisiva
Collaboratrice abituale di varie testate giornalistiche, come detto era diventato un volto noto grazie alle frequenti apparizioni in tivù. Curiosità: a metà degli Anni 80 Parsi si era cimentata anche nella sceneggiatura televisiva collaborando alla realizzazione di Professione vacanze, serie con protagonista Jerry Calà, che era stato in precedenza suo paziente.







