L’attacco di Trump alla Nato: «Codardi, senza gli Usa siete una tigre di carta»

Donald Trump all’attacco della Nato. «Senza gli Usa l’Alleanza è una tigre di carta», ha scritto in un post su Truth. «Non volevano unirsi alla battaglia per fermare un Iran con il nucleare. Ora che la battaglia è vinta dal punto di vista militare, con ben pochi pericoli per loro, si lamentano degli alti prezzi del petrolio che devono pagare, ma non vogliono aiutare ad aprire lo Stretto di Hormuz. Una semplice manovra militare che è l’unica ragione degli alti prezzi del petrolio. Così facile da fare per loro, con così pochi rischi. Codardi, ce ne ricorderemo».

Sei Paesi pronti a inviare navi nello Stretto ma solo se cessano le ostilità

Da giorni il presidente americano incalza gli Alleati affinché flotte europee vengano mandate nelle acque di Hormuz. Proprio il giorno prima, su iniziativa del premier britannico Keir Starmer, sei Paesi (Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Olanda e Giappone) avevano aderito all’ipotesi di inviare una missione navale per garantire la navigazione nello Stretto. Ma a patto che cessino le ostilità. Un po’ tutti, in realtà, «auspicano» l’intervento dell’Onu (anche se questa parola non compare mai nel testo), ma il Consiglio di Sicurezza, ovvero la cabina di comando dell’organizzazione, può autorizzare una missione solo se nessuno dei cinque membri permanenti oppone il veto. Occorrerebbe dunque il via libera non solo di Stati Uniti, Francia e Regno Unito, ma anche di Russia e Cina. Ed è difficile ipotizzare che Pechino e Mosca possano assecondare una spedizione armata contro l’Iran.