L’Italia non parteciperà per la terza volta di fila alla Coppa del Mondo di calcio. Un dramma sportivo, diventato però un’abitudine per gli Azzurri. Dopo Svezia e Macedonia del Nord, ieri sera siamo stati sbattuti fuori dai Mondiali dalla Bosnia, che ha prevalso ai rigori. A Zenica in panchina c’era Rino Gattuso, mentre milioni di allenatori hanno seguito la partita in tv: l’eliminazione dell’Italia è diventata rapidamente (anche) un caso politico.
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Esposito sbaglia il rigore: la Russa se la prende col «presuntuoso» Bonucci
Questo il commento su X di Ignazio La Russa, presidente del Senato: «Non andiamo ai mondiali. Abbiamo tifato, abbiamo sperato, abbiamo inveito contro un paio di decisioni arbitrali discutibili, ci siamo persino stupiti che incredibilmente abbiano mandato il più giovane a tirare il PRIMO rigore (lo ha deciso Gattuso o forse un Bonucci presuntuoso?). Ma a ripensarci bene, in cuor nostro lo temevamo o meglio lo sapevamo. Ridire adesso come la pensiamo – e non da oggi – sarebbe inutile più che ingeneroso. Ma a tutto c’è un limite». Da interista, insomma, La Russa condanna la scelta di affidare a Pio Esposito il primo tiro dal dischetto, “scagionando” l’attaccante nerazzurro (che lo ha sbagliato) e scagliandosi contro l’ex juventino Bonucci. Quel «ridire adesso come la pensiamo sarebbe inutile» lascia invece intravedere una critica all’eccessiva presenza di calciatori stranieri nelle squadre italiane, anche a livello giovanile.
Non andiamo ai mondiali. Abbiamo tifato, abbiamo sperato, abbiamo inveito contro un paio di decisioni arbitrali discutibili, ci siamo persino stupiti che incredibilmente abbiano mandato il più giovane a tirare il PRIMO rigore (lo ha deciso Gattuso o forse un Bonucci…
— Ignazio La Russa (@Ignazio_LaRussa) March 31, 2026
Salvini parla di «vergogna inaccettabile» e invoca le dimissioni di Gravina
«Ancora eliminati. Niente Mondiale per l’Italia: è una vergogna inaccettabile. Il calcio italiano è da rifondare, partendo dalle dimissioni di Gabriele Gravina», ha scritto Matteo Salvini chiedendo un passo indietro da parte del presidente della Figc, che essendo in sella dal 2018 ha già due mancati Mondiali nel curriculum.
Ancora eliminati. Niente Mondiale per l’Italia: è una vergogna inaccettabile. Il calcio italiano è da rifondare, partendo dalle dimissioni di Gabriele Gravina. pic.twitter.com/gFL2Vo0Dec
— Lega (@LegaSalvini) March 31, 2026
La Lega è allineata al pensiero del suo segretario: «Ancora eliminati. Niente Mondiale per l’Italia: è una vergogna inaccettabile. Il calcio italiano è da rifondare, partendo dalle dimissioni di Gabriele Gravina».
Ancora eliminati. Niente Mondiale per l’Italia: è una vergogna inaccettabile. Il calcio italiano è da rifondare, partendo dalle dimissioni di Gabriele Gravina. pic.twitter.com/LPmadLW3f9
— Lega (@LegaSalvini) March 31, 2026
Mollicone (FdI): «Chiederò un’audizione a Gravina in Parlamento»
La Russa non ha chiesto le dimissioni di Gravina, ma altri esponenti di Fratelli d’Italia sì. Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura Istruzione e Sport della Camera, ha annunciato che, «dati i poteri di vigilanza del Parlamento», chiederà un’audizione del presidente della Figc «per capire i motivi di una simile disfatta». Così su X Galeazzo Bignami, capogruppo meloniano alla Camera: «Dopo l’ennesimo fallimento della nazionale di calcio italiana, il Presidente della Figc Gabriele Gravina deve semplicemente dimettersi. Il calcio italiano va rifondato e le sue dimissioni sono imprescindibili».
Dopo l’ennesimo fallimento della nazionale di calcio Italiana, il Presidente della FIGC Gabriele Gravina deve semplicemente dimettersi.
— Galeazzo Bignami (@galeazzobignami) March 31, 2026
Il calcio italiano va rifondato e le sue dimissioni sono imprescindibili. #italia #figc #mondiali
Ronzulli: «L’Italia del calcio merita di meglio rispetto a Gravina»
Tra i partiti di governo manca solo Forza Italia. Ecco il post social della senatrice azzurra Licia Ronzulli: «Per la terza volta l’Italia ESCLUSA dai Mondiali. Nonostante la grinta degli azzurri e un grande capitano come Gattuso. E così, in totale, saranno 16 gli anni fuori dal torneo più importante del mondo. Una vergogna nazionale senza precedenti. Il Sistema Calcio è da azzerare, i vertici della figc dovrebbero avere la decenza di farsi da parte. GRAVINA, DOPO QUESTO DISASTRO HAI SOLO UNA COSA DA FARE: DIMISSIONI IMMEDIATE! Basta. L’Italia del calcio merita di meglio».
Per la terza volta l’Italia ESCLUSA dai Mondiali.
— Licia Ronzulli (@LiciaRonzulli) March 31, 2026
Nonostante la grinta degli azzurri e un grande capitano come Gattuso.
E così, in totale, saranno 16 gli anni fuori dal torneo più importante del mondo.
Una vergogna nazionale senza precedenti.
Il Sistema Calcio è da azzerare, i… pic.twitter.com/fF1JTCZpvy
Caiata (FdI) chiede un’informativa del ministro dello Sport
Ricordando che «nel 2017 presidente Figc era Carlo Tavecchio e un consigliere della Lega di Serie C chiese le sue dimissioni e che quel consigliere era Gravina che un anno dopo andò al posto di Tavecchio alla guida della Figc e che per due volte non si è qualificato ai Mondiali», il deputato FdI Salvatore Caiata ha chiesto «un’informativa urgente in Parlamento del ministro dello Sport Carlo Abodi». E poi: «Capisco che è difficile farsi da parte quando si prendono stipendi importanti, ma è Gravina il primo, unico e diretto responsabile del fallimento sportivo e del calcio italiano. Ce l’abbiamo con lui non tanto per il crollo del calcio italiano, ma perché ha rubato un sogno ai nostri giovani».
