Negli Stati Uniti si torna a parlare del 25esimo emendamento della Costituzione dopo che alcuni esponenti dem hanno chiesto che si esplori la procedura per rimuovere il presidente Donald Trump. Si tratta di una modalità che prevede che il vicepresidente (in questo caso JD Vance) prenda i poteri del commander in chief come facente funzioni nel caso il cui quest’ultimo muoia, si dimetta o sia rimosso dal suo incarico per incapacità manifesta o malattia. A differenza dell’impeachment, dunque, il 25esimo emendamento consente di rimuovere il presidente senza che sia necessario elevare accuse precise.
Come si attiva
Per attivare il 25esimo emendamento, è sufficiente che il vicepresidente e la maggioranza del governo trasmettano una lettera al Congresso, sostenendo che il presidente non è più in grado di esercitare i poteri e i doveri legati al suo incarico. Se poi il presidente si oppone alla sua rimozione, la decisione spetta alla Camera dei rappresentanti del Congresso, che deve esprimersi con una maggioranza dei due terzi dei voti.
Chi l’ha invocato per Trump
A invocare la procedura per rimuovere Trump sono stati diversi democratici dopo che il tycoon, a poche ore dalla scadenza dell’ultimatum concesso all’Iran, aveva minacciato di «far morire un’intera civiltà» se non si fosse trovato un accordo. «Questa non è politica estera, è un pazzo squilibrato che minaccia di annientare un intero paese. È giunto il momento. Bisogna invocare il 25esimo emendamento», ha detto JB Pritzker, governatore dell’Illinois.
«Questa è una persona estremamente malata. Ogni repubblicano che si rifiuta di unirsi a noi nel votare contro questa guerra insensata basata sulla libera scelta si assume la piena responsabilità di tutte le conseguenze, qualunque cosa sia», ha aggiunto il senatore democratico Chuck Schumer.
Sulla stessa linea Robert Garcia, membro della Camera: «Donald Trump ha perso la testa e le sue minacce di annientare il popolo iraniano dovrebbero essere prese sul serio. È fuori controllo e il suo gabinetto e coloro che lo circondano devono essere fedeli alla Costituzione e invocare il 25° emendamento. Deve essere rimosso».
Anche per il collega Ro Khanna è necessario «invocare il 25esimo emendamento e rimuovere Trump. La minaccia di commettere crimini di guerra costituisce una palese violazione della nostra costituzione e delle Convenzioni di Ginevra».
Il precedente del 1974 con Ford e Nixon
Il caso più noto in cui si è fatto ricorso al 25esimo emendamento è quando il vicepresidente Gerald Ford, nel 1974, prese il posto di Richard Nixon, dimessosi dopo essere stato travolto dallo scandalo del Watergate. La procedura può essere applicata anche per un breve periodo di tempo, come successe per il vicepresidente George H. Bush che, nel 1985, fu presidente per alcune ore quando Ronald Reagan fu operato con anestesia generale. Simile situazione avvenne nel 2002, quando il vicepresidente Dick Cheney rimpiazzò sempre per alcune ore il presidente George W. Bush, sottoposto a operazione chirurgica.
