Meloni e l’immagine in lingerie generata dall’IA: «I deepfake colpiscono tutti»

«Girano in questi giorni diverse mie foto false, generate con l’intelligenza artificiale e spacciate per vere da qualche solerte oppositore. Devo riconoscere che chi le ha realizzate, almeno nel caso in allegato, mi ha anche migliorata parecchio. Ma resta il fatto che, pur di attaccare e di inventare falsità, ormai si usa davvero qualsiasi cosa». Lo ha scritto Giorgia Meloni sui social pubblicando un’immagine che la ritrae in lingerie, rintracciata online e generata con l’IA, precedentemente condivisa e criticata da un utente di Facebook, che l’aveva ritenuta reale. La premier ha poi aggiunto: «Il punto, però, va anche oltre me. I deepfake sono uno strumento pericoloso, perché possono ingannare, manipolare e colpire chiunque. Io posso difendermi. Molti altri no. Per questo una regola dovrebbe valere sempre: verificare prima di credere, e credere prima di condividere. Perché oggi capita a me, domani può capitare a chiunque».