Garlasco, la difesa di Sempio al lavoro per smontare le intercettazioni: «Commentava un podcast»

Le intercettazioni inedite che potrebbero riscrivere ancora l’inchiesta sul delitto di Garlasco, raccolte da una cimice messa nella sua auto, sarebbero in realtà dei commenti di Andrea Sempio a un podcast o a ciò «di cui aveva sentito parlare nelle trasmissioni televisive». Lo ha dichiarato la legale Angela Taccia, mentre il collega Liborio Cataliotti ha affermato: «Il mio cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni». Gli avvocati di Sempio sono al lavoro recuperare la trasmissione che parlava del delitto di Garlasco e per analizzarlo.

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Il contenuto delle nuove intercettazioni ambientali

Nell’interrogatorio, durante il quale si è avvalso della facoltà di non rispondere, a Sempio sono state contestate delle intercettazioni ambientali, risalenti al 14 aprile 2025, poco più di un mese dopo l’informazione di garanzia che gli era stata notificata nella nuova inchiesta, in cui l’indagato – parlando da solo – avrebbe detto di aver visto il video intimo, così come di aver chiamato Chiara Poggi e di aver tentato un approccio sessuale, respinto. Tanto che lei avrebbe detto di non voler parlare con lui, prima di riattaccare il telefono.

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Per i pm l’audio sconfessa quanto raccontato da Sempio

Per i pm le intercettazioni sconfessano Sempio che ha sempre sostenuto di non aver mai avuto rapporti diretti con Chiara Poggi, pur frequentando casa sua in quanto amico del fratello Marco. Nell’audio, invece, lo si sentirebbe dire (per l’accusa) di aver telefonato proprio alla vittima in quei giorni, di aver tentato un approccio e di essere stato respinto: per i pm sarebbe questo il movente del delitto. Sempre secondo gli inquirenti, Sempio ammetterebbe pure di avere visto un video intimo di Chiara e Alberto Stasi e che lo avrebbe riferito alla ragazza in quella chiamata. Sempio, peraltro, sentito come testimone nella prima indagine del 2007, disse di non essere stato a conoscenza della partenza di Marco Poggi con la famiglia per una vacanza in montagna con i genitori, nonostante all’epoca i due fossero molto amici. Un altro elemento che ora sembra quantomai sospetto.