Manila Gorio, presidente dell’associazione Transgender Italia e direttrice editoriale di Political TV, ha raccontato di essere stata esclusa da una cena con Roberto Vannacci in quanto presenza non gradita, con ogni probabilità a causa della sua transessualità.

Il racconto di Gorio
«Diverse settimane fa Vannacci era venuto in Puglia per un incontro con i giornalisti», ha spiegato Gorio, nota a livello locale anche per aver lavorato a Antennasud. Dopo il comizio dedicato a Futuro Nazionale, era in programma una cena, ma a quel punto Gorio si è vista sbarrare la strada: «Mi è stato detto che non avrei potuto partecipare vista la mia “situazione”», ha spiegato a Repubblica, facendo intendere che il problema per l’ex generale risiedesse nella sua transessualità. Gorio ha raccontato di aver poi rivisto il responsabile barese del partito al supermercato: «Mi ha guardato, ma non mi ha nemmeno salutata». La giornalista ha poi continuato sui social: «Se questo è il loro metodo di esclusione e di non inclusione, ho paura che migliaia di imbecilli faranno peggio. Incitare odio e discriminazione mi sembra davvero eccessivo in un modo dove oramai ci sono solo guerre».
