
Danno un risultato entro 30 minuti e permettono quindi di controllare più persone in meno tempo. Ma solo se gli studenti accettano di sottoporsi, altrimenti non possono essere obbligati. Il Lazio è stata la prima Regione a usarli, ora arriveranno anche nelle altre scuole, con priorità a quelle dove si sono verificati casi.
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