
Ex Ilva, Alitalia, acciaieria di Terni. Ma anche Whirpool, Conad, Goldoni e altre ancora. Il governo è atteso da mesi difficili, mentre deve pianificare il Recovery Fund e scrivere una Legge di Bilancio. Ci sono infatti almeno 150 vertenze sul tavolo del ministro Patuanelli. Con un possibile conto che oscilla dai 250mila ai 300mila posti di lavoro. Una bomba sociale che rischia di esplodere.
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