Milano, i medici di base e la seconda ondata: “Lavoro aumentato e cause in arrivo, sempre più soli”


Il rischio di una seconda ondata di Coronavirus in Lombardia, nei fatti già in atto, spaventa tanti e soprattutto i medici di base che, con l'aumentare dei casi, hanno visto incrementare anche la mole di lavoro: "Sono aumentate sia il numero di visite che quello delle telefonate", dice Anna Carla Pozzi della Fimmg a Fanpage.it. A questo si aggiunge il problema legato alla vaccinazione antinfluenzale: il sindacato nazionale autonomo medici italiani non ha infatti aderito all'accordo nazionale lamentando un problema di sicurezza. Ai problemi di ordine sanitario si aggiungono quelli legali: "Sono in arrivo delle cause e credo che sia veramente miserabile dover portare i medici a difendere il loro operato dopo che hanno fatto di tutto durante la pandemia", spiega il presidente dell'Ordine dei medici di Milano Roberto Carlo Rossi.
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