
In Nigeria lo scorso 20 ottobre le forze dell'ordine hanno aperto il fuoco su centinaia di manifestanti, provocando un numero imprecisato di feriti e morti (secondo alcune testimonianze locali, per il momento, i deceduti dovrebbero essere circa 60). Il massacro è avvenuto a Lekki, l'arteria principale di Lagos. "Le telecamere sono state disattivate e i cadaveri rimossi da terra, in modo da eliminare tutte le prove", racconta a Fanpage.it Sofia, 22 enne italo nigeriana che a Lagos ha amici coinvolti nelle proteste.
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