
C'è "un eccesso di richieste di ospedalizzazione" dovuta a carenze nella "capacità di gestire a domicilio persone che non hanno necessità di terapie importanti". Lo ha detto Massimo Clementi, professore di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Si tratta di ricoveri "sociali", ha spiegato perché "non tutte le abitazioni fanno convivere una persona infettata con altri soggetti di età diverse" mentre "in altri casi ci sono persone che non hanno chi si occupa di loro".
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