
La storia è cambiata, per gli Stati Uniti ma anche per tutti noi. Per la prima volta una donna, figlia di migranti, è diventata la prima vicepresidente degli Stati Uniti d'America. La cerimonia è stata carica di significato anche nella forma: ha giurato infatti davanti a Sonia Sotomayor, prima giudice ispanica della corte suprema ed ha scelto due bibbie. Una di Regina Shelton, stretta amica di famiglia da lei considerata la sua 'seconda madre', e una di Thurgood Marshall, icona dei diritti civili e primo giudice afroamericano della corte suprema, uno dei suoi ispiratori.
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