Amanda Gorman, la poetessa scelta da Biden, è il simbolo contro il razzismo e la misogina di Trump


Non ha ancora ventitré anni, è una poetessa afroamericana con una disabilità che colpisce il linguaggio. Sarà lei, Amanda Gorman, a salire oggi sul palco nella cerimonia di insediamento del nuovo governo guidato da Joe Biden e Kamala Harris. Dopo una legislatura guidata da Donald Trump che si è macchiata di razzismo e misogina, la presenza di Amanda Gorman è il chiaro segnale di rottura verso politiche divisive e violente che hanno tenuto sotto scacco gli Stati Uniti per anni.
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