Livello 1 metalmeccanici eliminato: passaggio al livello D1 e aumento di stipendio


Con il rinnovo del CCNL metalmeccanici industria viene eliminata la 1a categoria, il livello 1 metalmeccanico. I lavoratori inquadrati nel livello 1 metalmeccanici industria da 1 giugno 2021 passano automaticamente al nuovo livello D1, che comprende anche l'ex livello 2, con diritto ad un aumento dello stipendio base da 1.330,54 euro a 1.488,89 euro (+158,35 euro al mese). Ed ogni è anno lo stipendio aumenta a giugno fino al 2024. Vediamo la nuova declaratoria delle mansioni dell'ex livello 1 metalmeccanico e come cambia lo stipendio anche da giugno 2022, 2023 e 2024. Previsto un aumento complessivo di 228,57 euro lordi, che incide sulla paga oraria, tredicesima e tutti gli altri istituti con o senza maggiorazione.
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Elemento di garanzia retributiva nei CCNL Cemento e Calce: 170 € a giugno


Ai lavoratori a tempo indeterminato del settore Cemento e Calce spetta a giugno di ogni anno l'erogazione dell'elemento di garanzia retributiva (EGR), una erogazione una tantum lorda in busta paga che spetta nelle aziende prive di contratto aziendale sui premi di risultato e per i lavoratori senza superminimo individuale o collettivo. E' previsto nel CCNL Cemento e Calce Industria e nei contratti Piccola Industria Confapi e Confimi. L'importo è rispettivamente di 170 euro e di 150 euro. Vediamo nel dettaglio.
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Elemento di garanzia retributiva nei CCNL Grafici Editoriali


L'elemento di garanzia retributiva nei CCNL Grafici editoriali è previsto nella misura di 250 euro lordi nel contratto collettivo del settore Grafica Editoria Industria ed è erogato in busta paga ad aprile di ogni anno. E' previsto altresì nel contratto collettivo dei Grafici editoriali PMI stipulato da Federdat e Consil ed è pari a 150 euro lordi erogati in busta paga a febbraio di ogni anno. Non è invece previsto nel CCNL Grafici editoriali artigianato e non è stato rinnovato nel CCNL Grafici editoriali PMI. Vediamo cosa è, come funziona, a chi spetta.
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Festività 2 giugno 2021 in busta paga: giornata pagata in più, ecco a chi


La festività del 2 giugno 2021 in busta paga viene retribuita in maniera diversa per gli operai, gli impiegati e per i lavoratori in cassa integrazione (CIGO, FIS o CIG in deroga, anche per emergenza da Coronavirus Covid-19). Vediamo a chi spetta la giornata pagata in più in busta paga. E come funzionano i compensi con maggiorazione per lavoro festivo per i lavoratori che lavorano durante la Festa della Repubblica italiana.
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Elemento di garanzia retributiva Telecomunicazioni: 260 € lordi annui


Il CCNL Telecomunicazioni prevede un elemento di garanzia retributiva di 260 euro lordi erogati in unica soluzione nella busta paga di aprile ai lavoratori a tempo indeterminato impiegati in aziende senza accordi di secondo livello o aziendali sui premi di risultato o privi di retribuzioni aggiuntive come il superminimo. Vediamo tra part-time, tempo determinato, assunzione durante l'anno, come funziona l'EGR in busta paga, il calcolo ed i requisiti, anche in caso di cassa integrazione.
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Elemento perequativo Metalmeccanici: fino 485 euro a giugno 2021


L’elemento perequativo nel settore metalmeccanici spetta a tutti i lavoratori in forza al 1° gennaio di ogni anno, è pari a 485 euro erogati nella busta paga di giugno 2021. Spetta ai lavoratori delle aziende prive di contrattazione collettiva di secondo livello, che non hanno superminimi individuali o collettivi o premi. E’ previsto nei CCNL Metalmeccanici Industria, PMI Confapi e Confimi e nelle Cooperative. Non spetta ai metalmeccanici artigiani. E’ un elemento di garanzia retributiva obbligatorio e spetta anche ad apprendisti e part-time, nonché lavoratori in cassa integrazione.
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Le tabelle retributive dei CCNL sono sempre al lordo, mai al netto


Le tabelle retributive dei CCNL sono a lordo o netto? La risposta è che le tabelle retributive individuano lo stipendio lordo mensile minimo, l'eventuale indennità di contingenza, l'EDR e gli altri elementi che formano la retribuzione fissa e continuativa di cui ha diritto il lavoratore in base al livello di inquadramento. Le voci dello stipendio indicate nelle tabelle retributive dei CCNL sono da intendersi al lordo di contributi e tassazione. E non sono mai al netto, ossia non rappresentano lo stipendio netto in tasca del lavoratore, che dipende da molti altri fattori. Vediamoli.
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Tabelle retributive CCNL Telecomunicazioni 2021 e anni precedenti


Le tabelle retributive del contratto CCNL Telecomunicazioni indicano lo stipendio mensile o anche paga base dei lavoratori del settore Telecomunicazioni che troviamo in busta paga. Allo stipendio mensile vanno aggiunti gli aumenti periodici o scatti di anzianità e gli altri elementi fissi e continuativi della retribuzione. Le tabelle retributive del CCNL Telecomunicazioni sono variate nel tempo anche per i vari accordi e rinnovi contrattuali. Vediamo la retribuzione spettante ai dipendenti assunti con il CCNL Telecomunicazioni e tutte le tabelle retributive dal 2021 ed in vigore anno per anno,.
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730 congiunto: vantaggi, chi può farlo e quando conviene ai coniugi


Il modello 730 congiunto, ordinario, precompilato o senza sostituto d'imposta, può essere presentato dai coniugi in possesso di redditi per i quali è presentabile il 730 e almeno uno dei due può utilizzare il modello 730. Non possono presentarlo i conviventi o coppie di fatto, le unioni civili si. I rimborsi Irpef o le trattenute o pagamenti, vengono effettuate dal sostituto d'imposta del contribuente dichiarante, anche per il coniuge. Vediamo i vantaggi di questa facoltà di presentazione della dichiarazione congiunta e quando conviene ai coniugi. Esclusi i lavoratori autonomi titolari di partita Iva e tutti coloro che sono obbligati a presentare il modello Unico PF Persone Fisiche.
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Modelli e quadri aggiuntivi nel 730: quando è necessario compilarli


Se lo spazio disponibile (spazio, caselle, quadri, righi) nel modello 730/2021, sia ordinario che precompilato, non è sufficiente per i dati che è necessario inserire, il contribuente può utilizzare modelli e quadri aggiuntivi del 730 numerandoli progressivamente nella casella "Mod. n." in alto ed indicando Il numero complessivo dei modelli compilati per ciascun contribuente nella casella posta nel riquadro “Firma dichiarazione” della prima facciata del Modello base compilato. Vediamo tra detrazioni per risparmio energetico o ristrutturazione, righi da E8 a E10, quali sono i casi più frequenti.
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