Licenziati senza alcuna spiegazione da un algoritmo: conducenti di Uber fanno causa


Alcuni driver britannici di Uber hanno accusato il gigante del trasporto auto di averli licenziati tramite algoritmo senza fornire spiegazioni concrete. Gli hanno fatto causa in un tribunale dell’Olanda, paese dove l’azienda conserva tutti i suoi dati. L’accusa si basa sulla presunta violazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’Ue. I conducenti affermano che l’algoritmo di Uber avrebbe utilizzato questi dati per attuare un licenziamento casuale tra di loro, motivandolo con l’accusa di attività fraudolenta, mai provata.
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