Suicida a 11 anni a Napoli, le indagini: esclusa ipotesi di challenge mortale e Jonathan Galindo


Il bambino che a fine settembre si è suicidato a Napoli non è stato spinto a farlo da una challenge mortale. È la conclusione della Polizia Postale che, dopo aver esaminato il suo cellulare e i dispositivi in grado di connettersi al web, non hanno trovato nessuna traccia di messaggi intimidatori o di altro tipo che potessero in qualche modo essere riconducibili alla perversa sfida online, di cui non esistono tracce.
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