
Se si violano le misure e i divieti del nuovo dpcm si rischiano anche da 1 a 6 anni di reclusione, come previsto dall'articolo 495 del codice penale. Ma questo avviene solo nei casi più gravi, per esempio se un cittadino, nel compilare l'autocertificazione, fornisce un nome o un cognome falso o un falso indirizzo di residenza.
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