
Federico Scotta, in carcere per undici anni per le accuse di pedofilia e satanismo nell'ambito dell'inchiesta sui cosiddetti "Diavoli della Bassa Modenese", è finalmente riuscito a riabbracciare suo figlio Nik. "Solo grazie a questo pensiero sono riuscito ad andare avanti" ammette l'uomo, nella speranza di poter rivedere anche le altre due figlie strappate nel 1997 malgrado la carenza di prove oggettive. Il Tribunale di Ancona ha respinto la prima richiesta di revisione del processo, ma Scotta è pronto a farne nuovamente richiesta.
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