
Quindici persone sono finite in manette per spaccio di sostanze stupefacenti a Brescia. Le indagini, scattate nel 2019, sono iniziate dopo un esponenziale aumento di decessi a causa di assunzione di sostanze stupefacenti. Palazzi abbandonati e frequentati di solito dai senzatetto erano diventati i luoghi dello spaccio. Gli indagati utilizzavano nomi in codice, come "latte" quando dovevano parlare di cocaina.
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