
Il trentasettenne ex ciclista emiliano, grande promessa del ciclismo azzurro negli anni Duemila, è stato inibito a vita dalla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping. A far scendere definitivamente i titoli di coda sulla sua carriera, sono stati i suoi precedenti con il doping e il presunto spaccio di sostanze dopanti, scoperto dopo un'inchiesta sul suo conto partita da Livorno nel 2013.
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