
È stata lunga la nottata di Luigi Vitali, il senatore di Forza Italia che per qualche ora ha sostenuto un nuovo governo Conte. Prima il colloquio di mezz'ora con Conte a Palazzo Chigi, che lo aveva convinto ad entrare in maggioranza, poi la telefonata di un delusissimo Berlusconi e a seguire quella di Salvini, mentre il senatore cerca un taxi a piazza San Silvestro. E ancora i dubbi, le visite degli amici alle 3 di mattina e la notte insonne. Poi la decisione: resta in Forza Italia, all'opposizione. Per ora.
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