
"Ho perso un figlio e Antonio non mi dice neanche ciao". "Ho paura di stancare chi mi sta intorno con i miei continui pianti, specialmente mio marito ". Sono alcuni drammatici passaggi - pubblicati dal settimanale Giallo - del diario personale di Roberta Ragusa, vittima di femminicidio. Dalle pagine emerge l'episodio di un aborto, sinora sconosciuto.
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