
LeBron racconta il suo primo incontro con Michael Jordan: "Era un angelo sceso dal cielo, Dio in terra. Sarei stato il suo compagno ideale: lui era un killer e con i miei assist avrei alzato il livello in quei Nulls ancor più di quanto ha fatto Pippen". Poi, il coronavirus: "Non possiamo prendere il controllo della pandemia ma tutti vogliamo ridare il basket alla gente"
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