
L'attore – che ha recitato anche con Brad Pitt in "Fury" – ha raccolto investimenti per quasi 300 milioni di euro millantando accordi di licenza per la distribuzione dei suoi film su Netflix, HBO Max e su altre piattaforme. Ogni anno inviava rendiconti a tutti gli investitori: "Distribuiremo 49 film in tutto il mondo". Ma non era vero.
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