“Racconto come sta la generazione Z, ignorata in pandemia: additati come untori, siamo i più fragili”


Fanpage.it riceve e pubblica la lettera di una giovane lettrice: "Veniamo additati come untori, come coloro che portano il Covid, quando in realtà siamo tra quelli che ne hanno risentito di più. Perché anche una semplice uscita il sabato sera, una cena in pizzeria, incontrarci su un muretto dopo cena, ci rendeva felici".
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