
Ogni domenica, il boss mafioso turco Sedat Peker pubblica su YouTube un video in cui accusa membri del governo turco di stupri, omicidi, traffico di droga, sostegno al terrorismo. Quei video, nel silenzio dei media vengono visti da decine di milioni di persone. E il regime di Erdogan, che sembrava poter sopravvivere a tutto, non sa come gestire questa nuova minaccia.
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