Legnano, uccise il padre con 75 coltellate: assolto. È incapace di intendere e di volere


È stato dichiarato incapace di intendere e di volere Marco Campanella, l'uomo che il primo luglio 2019 ha ucciso con 75 coltellate il padre 71enne al culmine di un litigio: secondo quanto emerso dalla perizia il 36enne è affetto da una grave schizofrenia paranoide e per questo è stato anche ritenuto socialmente pericoloso: trascorrerà i prossimi cinque anni nella struttura psichiatrica di Castiglione delle Stiviere.
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