
La Diocesi di Milano ha stabilito che servirà il Green pass anche nelle sue parrocchie per preti, coristi, catechisti, ministri della straordinari della comunione, educatori dei doposcuola o delle scuole per stranieri per partecipare ad attività ad alto rischio di contagio. Non è un'istituzione "ufficiale", in quanto non verrà scannerizzato il qr code, ma per prendere parte alla vita parrocchiale servirà avere almeno una dose di vaccino, un tampone negativo nelle ultime 24 ore o aver superato la malattia non più tardi di 180 giorni prima.
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