
Dopo l'attentato alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001, il Corriere ospitava l'invettiva della giornalista da New York, diventata di fatto un manifesto contro l'islam. Vent'anni più tardi, è il caso di rileggere quell'articolo e notare scorrettezze logiche e furbizie dialettiche, profezie irreali ed errori nel merito, punto per punto.
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