
La campagna elettorale a Milano entra nel vivo e cominciano a fioccare i "botta e risposta" tra i candidati. A tenere banco in queste ultime ore è la polemica che riguarda lo spazio dei manifesti elettorali. Per Bernardo, candidato del centrodestra, il ritardo nella preparazione dei tabelloni sarebbe un modo per "narcotizzare la campagna". Pronta la risposta del sindaco Sala, che rispedisce al mittente le accuse, sottolineando come sia solo un voler "alzare i toni", raccontando di gazebo delle sue liste vandalizzati e sporcati con feci.
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