
Uno scambio in corsa con un'auto schermata ai satelliti, un buco nel database europeo che vieta alle persone segnalate di lasciare i paesi in area Schengen. Repubblica svela alcuni dei presunti retroscena che hanno portato alla riuscita del piano del nonno del piccolo Eitan, l'unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, per portarlo in Israele.
Continua a leggere
