
Domani, giovedì 23 settembre, ci sarà la prima udienza a Tel Aviv che deciderà sull'attivazione o meno della Convenzione internazionale dell'Aja sulla sottrazione dei minori per il caso di Eitan, il bimbo di sei anni sopravvissuto alla tragedia del Mottarone e rapito dal nonno materno. Il procedimento sarà seguito con attenzione in Italia. Dalla Procura di Pavia, che indaga il nonno per sequestro di persona aggravato, fanno sapere a Fanpage.it che "tutto quello che potrà essere interessante sarà acquisito nelle indagini". In alcun modo però - precisano - le indagini italiane saranno influenzate dalla decisione del tribunale israeliano.
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