
Era tornata dall'estero ma non aveva rispettato l'isolamento fiduciario e non aveva effettuato il tampone per lei e per i suoi figli, mandandoli a scuola con un certificato falso. Per questo motivo i carabinieri hanno denunciato la madre e il medico curante per epidemia colposa, falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale e uso di atto falso.
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