
L'ex gieffino era stato messo ai domiciliari per l'inchiesta sul clan mafioso dell'Acquasanta, in un maxiprocedimento che ha portato a 91 misure di custodia cautelare emesse il 12 maggio scorso. Le accuse nei confronti di Daniele Santoianni erano di intestazione fittizia dei beni con l’aggravante mafiosa, ma il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso del suo legale: "Hanno distrutto me e la mia famiglia".
Continua a leggere
