
"Le autorità bielorusse ti hanno mentito. Non accettare nessuna pillola dai soldati bielorussi". Questo l'sms che il governo polacco sta inviando a pioggia sul territorio nazionale. Da un paio di giorni gira voce che il regime di Lukashenko stia distribuendo degli eccitanti ai migranti tramite pillole, anfetamine, per dare loro la forza per superare la recinzione che separa il confine. Ora si vuole far credere che nelle pillole ci sia veleno. Vera o falsa che sia, si tratta di un'accusa pesantissima e di una strategia del terrore ben chiara.
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