Talebani e terremoto, ma per i profughi afghani di serie B i corridoi umanitari non ci sono


Sono appena 1.200 gli afghani inseriti nei corridoi umanitari per l'Italia dall'arrivo dei talebani, ma sono rimasti bloccati in Pakistan e Iran perché il Viminale non fornisce ai due paesi le macchine per rilevare le impronte digitali. Solo nella giornata del 22 giugno, l'Italia ha accolto 1.611 profughi ucraini. E mentre il ministero degli esteri nega i visti umanitari agli afghani, loro, dopo il terremoto, spariscono. Come Hassan e la sua bimba.
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