
Quando viene assassinato alla fermata del bus Mario Amato stava andando a lavoro da solo, abbandonato dallo Stato senza neanche una scorta mentre indagava sull'eversione nera e i NAR. Un impegno che, al pari del suo predecessore Vittorio Occorsio, pagherà con la vita venendo assassinato da un commando dei Nuclei Armati Rivoluzionari di Mambro e Fioravani.
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