
Negli Stati Uniti si accende il dibattito sulla "cancel culture", una forma sempre più in voga di online shaming attraverso cui la Rete si ribella alle posizioni omofobiche, razziste e in generale d'odio delle celebrità. Questo movimento, radicatosi col #MeToo e #BlackLivesMatter, viene oggi criticato da destra e da sinistra, ma non smette di accumulare consensi...
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