
La dissidente in esilio, appena condannata da un tribunale moscovita, si scaglia contro la giustizia e i media russi. Dove “il Cremlino è riuscito a proibire la realtà, oltre che la verità”. Il racconto a Fanpage di come funzionano i media e i tribunali di Putin e della avventurosa fuga da Mosca con la figlia.
Continua a leggere
