
Perché la Digos ha identificato l'uomo che durante la Prima alla Scala ha urlato "viva l'Italia antifascista"? La risposta a questa domanda ha a che fare con il nostro sistema di gestione dell’ordine pubblico, che affonda ancora le sue radici negli anni Trenta, un’epoca in cui evidentemente sostenere l’Italia antifascista rendeva le persone pericolose o sospette.
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