Massimo Giletti sotto scorta da due settimane dopo le minacce del boss Graviano


Massimo Giletti vive sotto scorta dei Carabinieri già da due settimane dopo l'intercettazione ambientale delle parole del boss mafioso Filippo Graviano, anticipata da Repubblica: «Il ministro fa il lavoro suo e loro rompono il cazzo». Il conduttore di Non è l'Arena al Corriere della Sera: «Sono dispiaciuto ma perché hanno preso questo provvedimento solo dopo che la notizia è stata pubblicata da un giornale?».
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