Teramo, mamma e figlio sfruttano lavoratori: “Non avete permesso di soggiorno, vi facciamo rimpatriare”


Ma­dre e fi­glio arrestati con l'accusa di “ca­po­ralato” a Teramo. I lavoratori, stra­nie­ri, erano impiegati il giorno come braccianti agricoli e la notte come guardiani della stalla, e costretti a vivere in condizioni deprecabili in una roulette pri­va di ac­qua, senza luce e ser­vi­zi igie­ni­ci.
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