
La sconfitta di Guardiola e il fallimento di Sarri (entrambi capofila dell'estetica degli schemi) soccombono rispetto al pragmatismo di Rudi Garcia che ha giocato in maniera efficace e funzionale. In Italia lo avrebbero definito catenacciaro, vecchio, obsoleto per la capacità di essere letale in contropiede e la marcature asfissianti. Organizzazione, poche idee chiare, intuizione nel leggere la partita danno scacco a quella che fino a poco tempo fa era considerata la modernità. Pep e il collega toscano: la Juve ha provato a prendere il primo poi s'è accontentata del secondo. E ha sbagliato tutto. Dando ragione ad Allegri.
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